Dal III Registro di Stanzani Tonino (inedito)
Pag. 29
18 maggio (1938) – mercoledì – Maria SS. alla Vegg. Iolanda (Collina)
(anche in “La Terra Benedetta di Scascoli” di V. Salomoni e R. Brasa, manoscritto di Mons. Mario Serrazanetti, pag. 71, al 30 giugno 1938, in cui manca la frase finale e vi è, in aggiunta, la frase, detta a Luisa: Se volete tenere indietro il castigo, dovete venire quattro giorni la settimana: martedì, giovedì, sabato e domenica).
Prima che andiate a casa, vi dirò la specie di castigo che deve venire. Il gran castigo è questo: se non pregate, questo non durerà un giorno, ma sette anni, per quanti sono i dolori di Maria. Prima, prima, verrà la peste, la fame, le disgrazie, guerre, malattie e dolori e rivoluzioni. Prima coi lampi, sentirete grandi tuoni d’ogni qualità, rimbombanti, che echeggeranno in tutto il mondo e urla nel cielo. Tuonerà anche d’inverno, pregate, recitate tanti Credo e la Corona a S. Michele Arcangelo. Poi dopo verrà il castigo. Verrà un gran vento e una tempesta così grave che gli alberi si staccheranno dalle radici. I monti lanceranno lingue di fuoco in alto e tutti vedranno. Quando verrà il castigo vero e proprio, ognuno resti al proprio posto dove si trova, non si affacci nessuno alla finestra o alla porta, potrebbe vedere delle torce umane. E non fate entrare nessuno perché in quel tempo resterà accesa solo la candela Benedetta in quelle case segnate col sangue dell’Agnello Immacolato. E se fate entrare qualcuno che sia in peccato mortale, rimarrete al buio. Fategli questa domanda: Chi è il Padre vostro? La risposta: Atto di dolore e preghiera. E Maria piangendo: Povera umanità, il castigo è sospeso ancora con un filo nero. Pregate, pregate, pregate, perché le piaghe del Signore sono insanguinate. Se pregate, per voi il castigo sarà di acqua, se non pregate saranno cose orrende. Anche una mia veggente, se non pregate, cadrà morta nel castigo. Quando verrà la pace, la vedrete scritta nel cielo. Ricordatevi, fedeli, di venire più spesso, siete voi, fedeli, che tenete indietro il castigo e in piedi il mondo.
Ghini Concetta ha domandato una grazia dietro comando di Gamberini Giovanna. Io gliela farò ma però deve venire qui e avere fede.