Sermone da dire il giorno dell’Epifania

(Dettato da Maria SS. alla veggente Iolanda il 31.12.1939)

Oh! Mio caro Bimbo Gesù, come dai secoli scorsi

Ti degnasti di lasciare la tua gloriosa dimora

nel più alto dei Cieli, per venire in Betlemme

in una rozza capannella. Ti facesti Bambino e venisti

ad abitare fra di noi in mezzo a due giumenti

su poca paglia, soffristi il freddo di quell’aspra notte.

Ah! Gesù Bambino in quei tempi scendesti dal Cielo

a rigenerare col tuo sangue il mondo intero.

Ah! Gesù caro tu ci vedi oggi in quale stato ci troviamo.

Il mondo d’oggi ha bisogno di Te, o caro Gesù. Non vedi?

La tua Chiesa è deserta, le tue parole non sono ascoltate,

il tuo Vangelo calpestato, nessuno nel mondo

parla di Te caro Gesù Bambino.

Nessuno ti pensa, nessuno ti ascolta, nessuno ti ama.

Oh! Gesù Bambino abbassa il tuo sguardo amoroso

sopra di noi, abbi pietà di quelle poche, ma ferventi anime

che sono ancora sulla via che Tu hai insegnato.

Pietà, oh caro Gesù dell’innocenza, ché al giorno d’oggi

anch’essi hanno imparato la via del male.

Io so che Tu ami tanto i bambini e allora perché mai

permettere che seguano la via del male?

Ah! Sì caro Gesù siamo poveri figli perduti

fra le tenebre del peccato. Scendi oggi caro Gesù,

scuoti quei cuori duri che non ti temono: abbi pietà di loro,

perdona pure anch’essi perché non sanno quello che fanno.

Vieni, riscalda quei cuori freddi che non vivono

nella tua grazia, che non seguono le tue vie,

che non ascoltano i tuoi insegnamenti.

Sì, caro Gesù, che gioia sarà per Te prenderci tutti in Paradiso.

Sì, tutti vogliamo venire in Paradiso. Caro Gesù io ti vedo

così sorridente e dalla tua culla ti sento parlare

in questo modo: “Povero mondo, che sarà di te

se non darai ascolto alla mia voce?

Io sono morto in croce per voi, ho sofferto per voi

tanti stenti ed ora voi mi calpestate: oh! Che cuori che avete!

Riscuotetevi oggi alle mie parole. Sì, Io vi riprenderò

in Paradiso, se farete il vostro dovere”.

Poi Gesù ancora: “Voi, o cari figli miei, fuggite

il rispetto umano e seguite i miei esempi. Su, tutti,

cari fratelli miei, imparate ad amare Gesù,

che è morto per voi sulla croce.

Cantate alleluia, alleluia è nato il gran Redentore:

salutatelo tutti di cuore e amatelo molto di più”.

Dal libro “La Terra Benedetta di Scascoli” di Valeria Salomoni e Roberta Brasa,

pag. 194

Lascia un commento