Suo padre, dice Angelo, non ha mai visto la Madonna, ma, aggiunge, era un uomo di grande pudore e quindi non ha mai detto niente! Al figlio ripeteva sempre che avrebbe visto e capito col tempo. Si sedeva accanto al camino e parlava … Andava sempre al Casetto, anche tutti i giorni, dopo essersi ritirato in pensione. La moglie, mamma di Angelo, si chiamava Luciana; anche lei andava sempre lì a pregare.
Angelo è figlio unico, sento nelle sue parole e in quelle di sua moglie un grande amore e rispetto nei confronti dei genitori. Entrambi hanno patito molto prima di morire. La madre era epilettica fin da ragazzina; le avevano detto che, con la menopausa, la situazione sarebbe migliorata e invece è peggiorata sempre più. È caduta molte volte dalla scala, si bruciava, aveva tutte le ossa rotte, ischemia cerebrale e tanto altro. Un giorno cadde dal letto, sbatté il piede contro il muro, si ruppe l’anca e il femore. Da allora rimase inferma a letto, per quattro o cinque anni, con gravi sofferenze, tra cui le piaghe. La settimana successiva alla morte della mamma di Angelo, Iole Tognetti sognò suo padre, Celestino, già defunto, insieme a lei: fu per loro grande consolazione.
