Una visita a suor Eugenia.
Oggi, ci siamo recati a far visita alla nostra paesana suor Eugenia. Ha tanto piacere di rivedere dei suoi paesani d’infanzia.
Cosa si può dire a questa paziente sempre costretta a letto, in quella posizione. Sarà coincidenza ma la vediamo sempre così. Nonostante tutto sempre di buonumore; è lei stessa che ha sempre la sua battuta da buttare.
Chiese come stava di salute don Eugenio; con amarezza le dissi che l’avevo portato all’ospedale per dei controlli, ma l’ultima volta l’hanno ricoverato. Mi disse di fargli tanti auguri di una pronta guarigione.
Suor Eugenia quel giorno mi pregò di fare una ambasciata a Mons. Cesare Benni, quando avessi avuto l’occasione, cosa che dopo un po’ di tempo feci.
Siamo andati nel discorso del Casetto: ritorna a ripetere che nella Chiesa non fosse celebrata la Santa Messa.
Ci siamo salutati in fretta perché è arrivato il carrello del pranzo.
Arrivederci a presto, Tonino e Luciana.

Suor Eugenia (Luisa Collina) allettata, dietro: Imelde Faggiolini