Dal II Libro di Storia di Tonino Stanzani
Pag. 21
20.11.1990
Come tutte le sere mi reco in Ospedale per dar da mangiare ad un handicappato. Mi fu riferito dalla Suora che era ricoverato don Ettore*, se volevo andare a fargli visita, così mi recai al suo capezzale, le chiesi cosa era successo. Mi disse: Direi niente di grave, stanno facendomi degli esami. Parlando di tante cose, a un certo punto, mi disse: Senti, Tonino, io non so, non sono tranquillo. Poi voleva spiegarsi però non trovava la parola giusta per incominciare. Io l’incoraggiai a spiegarsi meglio. Dentro di me avevo già il pensiero che lui mi voleva parlare dell’Apparizione. Mi disse: Chiudi la porta. Questo lo pensai perché un giorno dopo un po’ di tempo che aveva preso possesso della Parrocchia, io ero molto spinto dal desiderio di spiegargli l’evento dell’Apparizione. Un giorno presi con me il libro delle preghiere che si fanno tutte le domeniche e andai in Canonica. Gli chiesi se potevo leggere e spiegargli le cose come stanno. Ma capii che lui mi accettò più per rispetto che per volontà. Ma io andai avanti a leggere e spiegare le cose come stanno. Ma lui distratto, girava e sfogliava fogli di carta senza dar nessun peso a ciò che dicevo.
* Don Ettore Naldi, parroco a Scascoli dal 1988 al 1996, dopo don Eugenio Andreoli.
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