Dal II Libro di Storia di Tonino Stanzani
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8.1.93
Oggi ho ricevuto una telefonata dalla Signora Tognetti Iole che fece presente che la domenica 10 non sarebbero presenti per il motivo che Bagnoli Cesare, autista del pulmino, non potendo arrivare fin qui alla Chiesa per la strada bagnata, piena di fango, era rischioso, altre volte avevano avuto problemi per uscire. La salute del Bagnoli non permette assolutamente di arrivarci a piedi, anche lasciando il pulmino in cima.
La domenica stessa abbiamo finito le preghiere, siamo per chiudere, ho sentito chiamarmi da giù al S. Sepolcro, di lasciare aperta la Cappellina che l’avrebbero chiusa loro. La Iole e la Maria erano venute a piedi da Livergnano. Noi siamo andati alla Messa delle 11. Quando siamo usciti ò accompagnato a casa mia Moglie, poi mi sono diretto per dargli un passaggio, sapendo che avrebbero dovuto ritornare a Livergnano. Il tempo non lasciava sperare un gran che, piovigginava mista a neve. Arrivato qui erano già andate via da poco, si conosceva bene il tracciato lasciato da una macchina.