Poesia della veggente Iolanda Collina –
Terra Santa e Benedetta di Scascoli
O sol che tramonti
da notte inseguito
rivolgiti ai monti
li torni a baciar
Son l’opra più bella
che il Sommo Fattore
quaggiù sulla terra
si piaccia serbar
E quando silente
pel cielo turchino
suo gir lentamente
la luna mantien
Oh, patria, ti vesti
di luce sua bianca
perché si ridesti
bellezza in tuo sen
Se figli ti toglie
un sacro ideale
varcate tue soglie
ripensano a te
Se sorge l’aurora
se il sole tramonta
si vedono ancora
assisi ai tuoi piè
Che sia il salire
tue cime dorate
è inutile dire
a chi non provò.
Tuo merto apprezzare
non sa chi t’ignora
di te può parlare
sol quei che t’amò.
Nessun fra le genti
cui desti i natali
tuoi teneri accenti
giammai scorderà
Varcasse più mari
t’avrà sempre impressa
fra gl’altri più cari
tuo nome sarà
Pur Cristo sedette
in vita mortale
sull’alte tue vette
e dolce parlò
Oh, patria, se tanti
disprezzanti indarno
il Santo dei Santi
per tutti ti amò.
Cuore di figlia