Dal I Registro di Stanzani Tonino, pag. 29
1.11.37 – Sermone in tre dettato da Maria SS. alle sorelle veggenti
Iolanda, Luisa e Marcella Collina
(sulla prima apparizione)
Iolanda Ah! Gente che m’ascoltate, voglio parlare anch’io. Vi voglio dire che
cosa vidi la prima volta. Un bel giorno di giovedì venni io qui, io mi
pensavo di non veder niente, c’era molto popolo e molta gente. Dal cielo
scese una bella lettera, immaginatevi o gente cosa fosse! Grande,
splendida e bella, scritta d’oro nel cielo, non vi era che quella sola, per
dirlo chiaro, in poche parole era M. Luisa, te lo dico, o sorella,
raccontami come facesti a vederla la prima volta.
Luisa Te lo voglio proprio dire. Vidi una stella lucente e bella, i miei occhi non
guardavano che quella. Una sfilata di lettere bianche e belle. Vennero a
toccare una vite Santa. Non era che il nome di Maria. I miei occhi
mettevano giù lacrime e lacrime ancora dalla grande contentezza. Ah!
Genti, ve lo dico, la vedete quella vigna, è più che Santa e più che
Benedetta! Dimmi, o Marcella, come l’ai vista tu, la prima volta.
Marcella Io ero piccina, piccina non sapevo che fosse la Santa Madonnina, l’avevo
vista solo una volta in un quadro sopra il mio letto. Vidi il cielo
spezzarsi, fra le nubi, venire il sereno, vidi scendere una corona che
dondolava, poi, pian piano, dissi io, senza pensare: Forse è viva quella
corona! Ma un labbro sorridente mi disse, non temere fanciulla, Io sono
la Madre del Signore. Avete capito? Avete capito, sorelle?
3
Iolanda Tornai alla domenica in quel luogo, vidi una manina che teneva stretto
uno spargis pieno d’acqua Santa, la Madonna apparve tanto bella,
diss’io: Ecco, lo splendore mi pareva di vedere tutte le viti inchinarsi ai
piedi di Maria. Piangente gridai, ecco la Madonna, ecco la Madonna. Era
una bellezza soprannaturale, la vidi e poi la vidi tante volte. Non
m’aveva mai parlato e mi disse: Pregate, pregate, pregate. Una seconda
volta tornai sola, sola mi disse allegra: Vivi e prega.
Arrivò una donna in quel momento, che non credeva nella Santa
Apparizione, la Madonna mi disse: Fuggi via e non star con questa
compagnia. Andando via, la Madonna piangeva e disse: Oggi non mi
posso più far vedere. Venni a casa, accompagnata da un bell’Angelo, io
piangevo, piangevo amaramente e quell’Angelo mi diceva: Non piangere
figlia, ma prega. Vedi, Luisa come sono grandi le contrarietà.
Luisa Ma sì, sorella l’ò vista anch’io, era un giorno che c’erano tanti e tanti
scredenti e l’ò vista con tante e tante spade nel petto, erano lunghe circa
un metro, potete immaginare come fosse grande il dolore di Maria. Gli
cadevano, cadevano tante, tante lagrime nel suo cuore. Ah! Che dolore,
vedere piangere la Madre del Signore. Piangevo e gli guardavo e gli
dissi: Dalla parte di Dio, perché piangete? E Lei mi disse: Piango per voi
peccatori e mi salutò e andò via. Mentre saliva su nei cieli, sette Angeli
vennero aprir le porte, gli levarono tutti i suoi dolori, mentre passava il
cielo con un sorriso, mi fece addio e non la vidi più.
Marcella Altra volta venni anch’io, ero proprio qui su questo palco, non so come
fosse, restai a braccia aperte, non le potevo più muovere. Vidi tra le nubi
un velo bianco, che scendeva, scendeva, cos’è forse, diss’io, questo velo,
facevo caso a questo, dentro di me, dicevo: com’è che quel velo lì è più
splendido del mio? Ma fra il velo c’era un viso bello e splendente che mi
disse forte, forte: Prega figlia prega. Io dicevo: Forse questa voce
l’hanno sentita tutta la gente. Dopo che finii di vederla, la gente mi
chiedeva che cosa aveva detto, ma io dicevo dentro di me: Voi lo sapete,
l’à detto tanto forte si deve aver capito. Ma questa gente mi disse che
non aveva capito niente. Quando partii dal Santuario, vedevo tante e
tante cordelline bianche, cosa fossero non lo sapevo, per forza non
sapevo leggere! Ti salutiamo, o Madre, ti salutiamo col vero cuore. Ti
ringraziamo. Per finir, non ce n’è più, addio, addio, andiamo giù.
Dal I Registro di Stanzani Tonino, pag. 25