Inno all’Addolorata

  1. Maria sul Calvario, sul monte del dolore sentì passarle in cuore la spada del dolor.

3. Ed ecco ben lontano Lo scorge, finalmente, tra sconosciuta gente senz’ombra di pietà.

5. Parlare non poteva, ma ben le parla il cuore:

“Oh, dimmi, o mio Signore, ma chi Ti condannò?”

7. Il Figlio le risponde nell’intimo del cuore: “O Madre, fu l’amore che qua mi trascinò”.

9. Vedeva in ciel la croce, i chiodi ed il martello: “Oh, chi sarà mai quello che andrà a morir lassù?”

  • Allorché il Figlio seppe già condannato a morte, andò gridando forte:

“Il Figlio mio dov’è?”

4. Quando gli fu vicino, fra tante pene amare, voleva pur parlare

al Figlio suo Gesù.

6. “Su, dimmi, o mio Figliuolo, ma chi Ti ha flagellato,

fra pene sì spietate

chi mai qua Ti portò?”

8. Parve la Madre afflitta riceverne un conforto,

ma ohimè quel Figlio morto le si stampava in cuor.

  1. Una celeste voce

le parla in fondo al cuore: “Oh, Donna, il tuo Signore andrà a morir lassù”.

  1. “Oh, voi, barbara gente, crudele e senza cuore, vorrete il mio Signore

farlo morir lassù?”

13. Esclama: “Oh, Padre, oh. Padre, Vi offro il mio Figliuolo,

Vi offro pure il duolo che mi trafigge il cuor”.

15. Alzando il dolce sguardo Lo vede agonizzare, vorrebbe pur parlare,

ma forza non trovò.

17. E quando nelle braccia sostiene il morto Figlio, esclama: “O mio bel giglio, chi ti trattò così?”

19. Rinnova ancor l’offerta la Madre tanto afflitta,

si sente ancor trafitta nell’anima e nel cuor.

  1. Maria più non sente dei barbari le voci,

ma guarda che tre croci s’innalzano lassù.

14. Ai piedi della croce, arriva finalmente

ed ecco ch’Essa sente la voce di Gesù.

16. Ed ecco il Figlio morto or lo contempla appieno: “Lasciate, adesso, almeno, che me lo stringa al sen”.

18. Ritorna dal Sepolcro guardando quella croce, risente ancor la voce:

“il Figlio tuo morì …”

20. Se voi bramate pace in ogni gran dolore, pensate che quel cuore per voi tanto soffrì.

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