010-QSC-13-novembre-dicembre 1935
13
p.1 – Detto prima di partire che i strapazzi li prendevo io e come è stato vero voi avete udito solo le parole buone e i strapazzi li ò presi io. O miei fedeli a me dovete ubbidire e come o detto le altre volte! – Chi à me fa l’ubbidienza non abbia paura che à un buon aiuto vicino. Di nuovo mi raccomando alle veggenti di stare in gran silenzio e di non badare ai scredenti che sono l’inganno di tutto Ma venite e ubbidite la mia sacra parola e così sia.
22-11-1935
p.1 – Alle mie 4 principali
Già da un giorno non ero venuta mi sembrava di essere perduta sono stata un giorno di non venire ed ora in avanti a te voglio ubbidire Sende dal ciel con una carta in mano col dire? Leggete peccator pian piano I miei veri fedeli verranno qui da me a pregarmi che gli aiuti in vita e in morte:, da nessuno lasciarsi tentare fuor che quì e in chiesa venire a pregare; quei scredenti che non voglion venire ma si dovranno pentire Fatevi coraggio o fedeli quel che diceva tante robe a me si è dovuto pentire quello che è veramente l’arciprete di Livergnano A detto che non Da l’assoluzione ai suoi fedeli di sua parocchia ed ora anche lui a dovuto venire Con l’acqua S. Sarebbe un prodigio ma non credono ancora ne farò un più grande che tutti dovran venire Per le veggenti in quanto al prodigio di essere in gran sillenzio come sapete non verrebbe fatto Con la speranza che siate sempre più buone e obbedienti alla mia volontà tutti i giorni venite da me Dal ciel benedico I fedeli e i scredenti ammalati e tutti quelli che dalla grazia di Dio sono abbandonati e tutti i peccator dall’alto benedici con l’acqua del ciel i(o)confido in te Maria e così sia 25-11-1935