Per il tempo di Quaresima, la Beata Vergine del Santo Rosario di Scascoli, ha dato indicazione di recitare l’Inno all’Addolorata, da Lei stessa dettato alla veggente Iolanda Collina il 30 marzo 1941. Siamo in possesso della foto che ritrae la Iolanda nel momento in cui scrive su di un blocchetto tale inno. Ricordiamo che la ragazza ricevette dalla Madonna innumerevoli, tra inni, preghiere, coroncine, messaggi; ella scriveva su di un foglio quello che le appariva in cielo, prima scritto come sopra una lavagna, poi, riga per riga; la riga letta e scritta spariva e veniva sostituita da un’altra. Quando i messaggi, le profezie e le istruzioni non venivano scritti direttamente dalla veggente, erano stenografati da Ada Trebbi-Strocchi di Bologna.
Pubblichiamo la foto del 30 marzo 1941, nella quale ben si può notare Iolanda nell’atto di scrivere ciò che vede in cielo. Che si tratti dell’Inno all’Addolorata, lo si evince da quanto riportato nel retro, scritto dall’Ada Trebbi: “Terra Santa 30 marzo 1941 Domenica di Passione Inno all’Addolorata”. Alla destra di Iolanda è Albertina Gherardi, altra veggente, alla sua sinistra: Luisa Collina e Mafalda Mastellari, anch’esse veggenti e, col cappellino: Ada Trebbi-Strocchi. Sono tutte, in divisa, secondo le richieste di Maria SS., inginocchiate davanti all’altarino in pietra nei pressi del casottino contenente la statua della Madonna col Bambino.

