042-FL-31.5.1945
31 Maggio 1945
I.M.l.
Carissimi,
dopo lunghi mesi di trepidazione e di ansie circa la vostra sorte, finalmente, col cuore pieno di riconoscenza verso il Signore e la Celeste Mamma, per il mio e vostro pericolo scampato, posso darvi mie notizie.
Non sto a dirvi la gioia che ho provato nel sapere prima a mezzo del Sig. Curato che eravate tutti salvi, poi per la visita tanto gradita di Raffaele: lo potete immaginare.
Io – come già sapete – sono ancora alle Budrie, Luisa, invece si trova a S. Giovanni dove, se tale è la volontà di Dio, si prepara alla sua vestizione religiosa. Preghiamo onde possa avere una formazione soda, quale si conviene a tale stato: o Suora santa o niente.
La mia salute non è ottima, ma è sufficiente per continuare il mio lavoro, che, in prossimità degli esami, non manca. Ho molta voglia di vedervi tutti, specialmente Stefano, che spero stia già bene.
Non dimentichiamo però, che tanti segnalati favori esigono da parte nostra una maggior corrispondenza, una dedizione più completa a Dio, una vita più fervente.
Ho pensato tanto a voi in questo tempo e specialmente ho pregato molto per voi. Oggi stesso ho ricevuto la vostra ultima lettera, che, all’occasione, farò avere a Luisa. A proposito di venirvi a trovare aspettiamo che la Rev.ma Madre disponga come crederà meglio, ma ad ogni modo non prima degli esami, che avranno luogo a metà luglio. Salutate il Sig. Curato, i parenti e conoscenti, specialmente Giuseppe. A voi un saluto e un abbraccio affettuoso dalla vostra
Iolanda