052-FL-16.7.1939
Foggia 16- 7 39
Amico carissimo
La tua lettera è stata per me apportatrice di bene e di calma al mio stato d’animo tanto agitato. Tu che sei tanto vicino al Signore e alla Madonna a cui hai eletto il bell’altare rivolgi per me una prege affinché mi guidi sempre per la via buona e Santa. Non c’era proprio bisogno di ringraziarmi per le mozzarelle perché cosa ….? Veramente ti sarei molto grato se sarebbe possibile avere un posto in a bologna, ……? come barbiere un occupazione cual’siasi …. esempio, come commesso in gualche negozio in genere, perché il barbiere non lo posso fare per il mio stato d’animo, quindi vedi tu come meglio puoi e ti prego il più presto perché non ne posso più supporto con rassegnazione tutte le quistione in casa, vorrei scapparmene di notte specialmente per il mio babbo
che fa sempre una continuazione a bestemiare ed a insultarmi, sarei così contento esserti vicino specialmente che abbiamo l’istessa idea sarebbe per me una felicità un’immenso piacere, percio se vuoi interessarti faresti un’opera di bene. Queste sono le mie ultime intenzioni. Tu intanto mi farai sapere qualche cosa al riguardo. Raccomandami alla tua Madonnina Essa sceglierà qualche cosa di buono perchè sono certo che la nostra bella Madre Celeste non abbandona mai nessuno e chi cerca avrà, chi si confida in lei è sicuro di ricevere tutte quelle grazie che gli sono necessarie. Se sappessi con che piacere ho visto Oreste Lorito è come ho passato bene quelle poche ore in sua compagnia. Gli porgerai i miei più sentiti saluti e a te baci fraterni
Antonio Bellitti
Mitente
Bellitti Antonio
presso Salatino Umberto
Corso Cairoli 33
Foggia
Scritto in mezzo alle righe:
Maria risponde figlio mio tu devi pregare così la volontà di Dio sia fatta di mè e cosi la Volontà di Dio sarà fatta su di Tè- Ai capito
Mi scuserai se ho tardato a scriverti non per mia trascuranza perché non ho avuto un minuto di tempo e mi scuserai tanto per la calligrafia che è stata scritto in ? della R.R. Poste.
Saluterai alla tua famiglia e da me
abbracci fraterni
Antonio Bellitti