053-VL-2.3.1938-Lettera conte M.Acquaderni a Iolanda e Luisa
Conte Marco Acquaderni
Strada Maggiore,94-Bologna
Bologna, 2 III 1938 XVI
Care bimbe,
Ieri ho avuto la vostra lettera che mi ha molto sorpreso, dato che, tanto il dott. Masetti (già mio compagno di scuola) e il fattore, si mostrarono favorevolissimi, quando chiesi di poter mettere la VIA CRUCIS. Ho quindi scritto al Dott. Masetti, unendo la vostra lettera: ed egli stamattina mi ha chiamato al telefono. Mi ha detto che il suo fattore ha pregato di sospendere le visite al luogo delle apparizioni, finché dura l’afta epizootica nel bestiame, ma che ha trovato una forte resistenza specialmente nei visitatori che provengono da Monzuno, che è appunto una zona infetta. Ha aggiunto che questo movimento di persone in tempo di afta preoccupa non soltanto lui, ma anche i proprietari vicini; che lui è sempre stato favorevole alle vostre visite, anche se a volte gl’ intervenuti gli hanno portato danno ai raccolti, ma che in questo caso non è disposto a correre questi rischi, ed anzi, siccome le autorità si preoccupano molto delle precauzioni contro l’afta, queste sono già state avvertite. A me pare ch’egli non abbia certo torto, e mi pare che si dovrebbe far di tutto per conciliare questo suo giusto desiderio, limitato a circostanze passeggiere, con lesplicazione del vostro Mandato. Visto che a Scascoli non v’è ancora l’infezione, non potreste in questo periodo recarvi alla “Vigna” soltanto nei giorni feriali, senza dirlo a nessuno, per fare affluire meno gente?
Io penso anzi che sarebbe opportuno far sapere alla gente specialmente di Monzuno che Voi non gradite che in questo periodo si rechino colà. Iddio e la Madonna possono ben tener lontani i mali, ma il trascurare in questo caso ogni precauzione potrebbe essere anche un tentare la Provvidenza. Quando Gesù era nel deserto, il demonio non lo consigliò di gettarsi nel precipizio, dato che il Padre coi suoi Angeli l’avrebbe certamente salvato? Egli rispose: “Non tenterai il Signore Dio tuo!”D’altra parte io penso che non essendosi ancora avuto il miracolo rivelatore e quindi senza l’assistenza dell’Autorità Ecclesiastica, occorra agire con molta prudenza, (secondo il comandamento di Gesù ai suoi apostoli), affinché non sorgano contrarietà da parte dell’autorità civile, che allora forse sarebbe tutto finito davvero.
Voi direte che io dico tutto questo senza tener conto di quello la Santa Apparizione può avervi detto. Però io non dico in modo assoluto di non andare, ma semplicemente di fare tutto il possibile perché non vada la gente, o ne vada, solo in questo periodo l’intende, il meno possibile. Volete provare ad interrogare ancora la Madonna, con questa mia lettera in mano?
Scrivetemi dandomi notizie e pregate per me.
Saluti cordiali anche ai vostri genitori.
Firmato: m. acquaderni
Alle bimbe Iolanda e Luisa Collina – Roncosecco – Scascoli – Loiano