p.6
A Maria
Un cuor di mamma
allorché venni
al mondo diemmi
pietoso il ciel
Da lei protetta
passaron lieti
tranquilli e quieti
d’infanzia i dì
Ma da quel giorno
in cui mi desti
forza, e volesti
farmi partir
Sue veci tieni
dolce Mammina
del ciel Regina
stringimi a Te.
Tu guida i passi
Deboli, incerti
che inesperti
son del sentier.
Del cor, gl’affetti
Regola, Mamma
spegni la fiamma
che tua non è.
Ogni potenza
dell’alma mia
volgi Maria
verso Gesù
Deh, fa che il babbo
mai schinda accenti
a te spiacenti
al tuo Gesù.
Sempre sorridi
dolce Mammina
la tua bambina
guarda dal ciel.
Affetto figliale