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(calligrafia della Strocchi): chiedo a Maria SS. la conferma delle parole che ha sentito la Mafalda nel cuore mentre recitava il S. Rosario ed anche la visione che ha avuto del Grande Redentore
23-2-41 anno VI apparizione
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Preghiera da dirsi durante la visita al S. Sepolcro
il segno della croce e tutti in ginocchio
1* Oh Gesù Pietoso Redentore che per insegnarci a fare la volontà di Dio, tu stesso venisti in nostro esempio quando là nell’orto di getzemani, nell’ora in cui lo sconforto e la tristezza si facevano più forte sentire, gridasti:
“Padre padre mio sia fatta la tua volontà”. Deh! per quella fervida orazione che tu facesti per il sangue che primieramente versasti per la nostra salute, fà che anche noi possiamo sempre fare la tua volontà. pater ave e gloria
2* Oh Gesù Pietoso redentore che per insegnarci à soffrire, per amor di Dio le terrene persecuzioni, ti lasciasti crudelmente flagellare alla colonna e ricevesti migliaia di battiture pe amor nostro, deh! fà che anche noi possiamo col tuo aiuto essere pronti ad ogni persecuzione per amor tuo. Pater ave e gloria
3* Oh Gesù Pietoso Redentore che per insegnarci l’umigliazione ti lasciasti vestire da re da burla e coronare di una pungente corona di Spine per amor nostro, fà che anche noi possiamo percorrere francamente sulle spine di questa terra per essere partecipi all’eterna corona in cielo. Pater ave e gloria.
4* Oh Gesù pietoso redentore, che per insegnarci a portare la croce, non solo la ricevesti sulle spalle ma l’abbracciasti piangendo di gioia e dicesti: Oh croce, oh croce son trentatrè anni che ti cerco e soltanto oggi vieni a me? deh! O Gesù per i meriti di quella croce che per nostro amore portasti fa che anche noi portiamo con gioia la nostra croce per poter giungere ognuno di noi al proprio calvario. Pater ave e gloria
5* O Gesù, o gesù amabilissimo, che per insegnarci a non temere il rispetto umano ti lasciasti spogliare davanti alla folla dei tuoi nemici deh fa che anche noi possiamo vivere sgombri da ogni terreno affetto abbandonarci al tuo sacratissimo cuore. Pater ave e Gloria
6* Oh Gesù, amoroso Redentore, che fosti inchiodato in croce per nostro amore e dalla croce forse pensasti ancora a noi miseri figli tuoi che il tuo sangue aveva ormai redenti e allora dicesti ho sete. forse anche noi eravamo presenti e invece di consolarti ti presentammo una bevanda amara!…
la bevanda dei nostri peccati! Oh, oh gesù, Perdono, perdono, ti chiediamo perdono, siamo ora veramente pentiti, sì lo promettiamo alla tua reale presenza di non più peccare di essere una cosa solo con te, di amarti in riparazione delle colpe che purtroppo abbiamo commesso, oh gesù, Perdono, perdono. Pater ave e Gloria
7* Maria, Madre nostra, che il tuo cuore soffocato dal dolore non trovò forza di rispondere al tuo diletto figlio che dalla croce ti parlava, fa che noi pure ad imitazione dell’apostolo S. Giovanni possiamo consolarti lungo le vie del calvario per venire un giorno a far corteggio al tuo trono cantando in eterno le glorie di Dio, sette ave maria
Poi si dica:
Prima di abbandonare il tuo Santo Sepolcro o Gesù ti chiediamo la tua benedizione: Benedici noi, le nostre famiglie, i nostri soldati e dona a tutti l’eterno riposo in Paradiso e così sia (si canti l’inno e si baci la terra dicendo dopo (dio sia benedetto) e poi il resto ve lo detterò un’altra volta.
avete capito?
leggerlo forte Gesù vestito di bianco il manto celeste con i piedi scoperti con la mano destra si tocca il cuore e la sinistra la tiene alta verso di noi come se volesse benedirci, il viso sorridente à un grande splendore che abbaglia gli occhi à una corona di angeli attorno che sembrano posarsi su di una bianca nube, lo sguardo la rivolto verso di noi pare che ascolti le nostre preghiere
M SS dice:
O Pochi fedeli sono molto contenta della vostra fede e vi aiuterò in ogni cosa però sappiate che dei biglietti non ne ricevo più perchè io so i vostri pensieri e solo se voi pregate di cuore avrete le grazie avete capito
MSS leggerlo forte
(calligrafia Strocchi): Zanetti gemelline Anna Ernestina la mamma chiede se le sue bimbe possono guarire anche senza le cure, per grazia chiesta la mamma per grazia ricevuta intende fare una offerta