Iolanda Collina – Corrispondenza

Nutrita la corrispondenza epistolare di Iolanda, tra cui diverse lettere ai suoi cari, come quelle che inviò a ciascuno di loro, nel Natale del 1946, mentre si trovava ricoverata all’Ospedale Pizzardi di Bologna (riportate integralmente da Luisa nel citato quaderno), delle quali offriamo quella inviata alla cara mamma (Cleofe): Carissima mamma, Non posso lasciar passareContinua a leggere “Iolanda Collina – Corrispondenza”

Dialogo fra gioia e dolore

Il giorno 16 settembre 1942 (Iolanda) scrive: “Sono stata a casa, ho riveduto i miei cari, la mia chiesa, ma in questa stessa visita il Signore ha permesso che abbia avuto a soffrire onde col sacrificio avessi a pagare la gioia provata nel trovarmi al paese natale, ricco di ricordi e di care memorie, la gioia eContinua a leggere “Dialogo fra gioia e dolore”

Pensierini sull’Ostia.

Tra gli scritti di Iolanda pervenutici, anche a mezzo della sorella Luisa (suor Eugenia), ne riportiamo alcuni (tratti dal quaderno di Luisa succitato). Guardando alla forma dell’Ostia noi possiamo ricavarne quattro santi pensieri. 1. L’Ostia è bianca. Io pure cercherò di essere sempre pura sempre candida e sempre casta. 2. L’Ostia è rotonda. Io pureContinua a leggere “Pensierini sull’Ostia.”

Davanti alla Grande Croce con l’Arco

Ed ecco il Giuramento – Saluto con bacio quando si arriva nella Terra Santa e Benedetta di Scascoli Il Segno della Santa Croce, secondo le istruzioni ricevute da Maria SS, disponendosi in ginocchio davanti alla Grande Croce col Volto sofferente di Gesù. Tutti assieme:  Nel nome del Padre, del Figliuolo, dello Spirito Santo e così sia. SoloContinua a leggere “Davanti alla Grande Croce con l’Arco”

Parziale apertura della Chiesa

Abbiamo pubblicato, inizialmente, le proibizioni della Chiesa ai fedeli: veniva vietato di andare a pregare al Casetto; i fedelissimi hanno continuato ad andare sempre a pregare e continuano ancora. Nel frattempo, abbiamo visto una parziale apertura della Chiesa sul luogo santo che è diventato Eremo di Preghiera. Abbiamo parlato della costruzione della Cappellina – fineContinua a leggere “Parziale apertura della Chiesa”

La famiglia Collina

Una famiglia povera, laboriosa, ricca di fede e di sette figli, cristiani vecchio stampo.I genitori si chiamavano Ruffillo e Cleofe, i tre figli maschi: Raffaele, Domenico, Stefano, le quattro femmine: Maria, Iolanda, Luisa e Marcella. Oltre i suoi sette figli, Cleofe allattò anche sette bambini alla Maternità di Bologna. Pregavano in famiglia e andavano spessissimoContinua a leggere “La famiglia Collina”