Famiglia Michelini

La nonna e il papà si stavano consultando sulla salute della malata, il marito pensava che fosse alla fine, durante la notte non gli aveva chiesto neanche un sorso d’acqua. Nel frattempo suonarono le campane. All’improvviso Agata chiese alla propria madre che giorno fosse, perché suonavano le campane? Era domenica! Scese giù dal letto. I due accorsero e videro che le gambe, mentre la sera prima erano nere, ora erano di color naturale. Qualcosa di straordinario era accaduto. Agata si vestì e disse di voler andare a messa; la nonna andò a preparare una bottiglia di caffè-latte per la colazione e poi partirono per raggiungere la chiesa. Circa due chilometri a piedi per una persona che fino a poco prima era considerata in fin di vita.

Dentro alla chiesa c’era il parroco che stava confessando, quando la vide entrare smise immediatamente, le andò incontro e l’apostrofò con tali parole: Disgraziata che non siete altro, perché siete venuta fin qui? Oggi sarei venuto io a portarvi la comunione.

Signor Parroco, non volevo disturbarvi e sono venuta io perché mi voglio confessare. Il sacerdote la fece passare davanti a tutti gli altri e poi lei si mise a sedere in fondo negli ultimi banchi per evitare chiacchiere fra i presenti, che conoscevano le sue gravi condizioni di salute. Infatti dopo la messa andò subito a casa. Al rientro, gli altri familiari erano a tavola, erano circa le 10 del mattino, stavano mangiando la polenta. La mamma prese il piatto e mangiò la polenta col companatico. Il marito, come nulla fosse, le chiese: Cosa è capitato? La moglie gli rispose: Stanotte in sogno mi è apparsa la Madonna, ha appoggiato la sua mano nella mia mano dicendomi: Stanotte sei guarita! Ti aspetto nella Terra Benedetta per ringraziarmi e in sogno gliela fece vedere. Agata è vissuta fino a novantotto anni e mezzo.

seconda parte

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