Dal libro “Storie dalla Terra Santa di Scascoli” di Lia Cardinale – Testimonianza di Tonino Michelini – pag. 234
Si stava recando dalla zia, andava giù per una discesa velocemente in groppa alla bicicletta, era a Pianoro. All’improvviso, il camioncino che lo precedeva si fermò di colpo, lui tirò i freni e disse: Mammina Santa, sono nelle Tue mani! Andò a sbattere contro il muricciolo e fu sbalzato contro il camioncino, che in quel preciso momento ripartì e, quindi, non lo sfiorò. Cadde a terra sulla strada; il bello è che, arrivato a terra, non sentì il duro della strada ma la dolcezza di un materasso. Si alzò in piedi, era accorsa gente, un birrocciaio gli chiese: Non ti sei fatto niente? Pensavamo che ti fossi spaccato la testa! Non ho sentito il duro impatto contro l’asfalto, è stato come cadere su un morbido materasso! Fu un vero miracolo, la bicicletta era diventata un cartoccio che portò in spalla, fino a casa. Quando la sera entrò nel Cenacolo, Gesù stava parlando con una consorella; egli si inginocchiò davanti al Crocifisso per ringraziarlo. Gesù, finito di parlare con la signora, lo chiamò: Tonio, vieni qui, vicino a me. Si avvicinò. Ti ho salvato da una crudele morte; padre Pio e la Madre Mia si sono inginocchiati davanti al mio trono ed hanno chiesto grazia per te; sei vivo perché ho concesso questa grazia!
prima parte