Sermone

28.12.1935

Ah! Questa mattina appena mi sono alzata la mia Mamma mi à detto: Vai figlia mia che è nato un gran Messia ed io ò detto: Dove Mamma? E lei mi à risposto: Alla Capanna ed io ò detto: Non lo so e lei mi à risposto: Va che il cuor ti condurrà ed io ò detto: Dove andrò poi a finire e lei m’à detto: Vedrai un bel Bambino e me lo saprai dire. Così ò detto: Mamma ti saluto non so dove vada questo contributo così dicendo mi son messa in viaggio con forza, umiltà e coraggio e parlavo sempre da sola, dove sarà mai chi mi consola, poi ò detto: Torno a casa, non lo trovo mai? E il cuore mi diceva: No bambina non ti sgomentar ed io presi un po’ di coraggio e mi misi a correre per il mio lungo viaggio, sempre da sola parlavo e mai la trovavo.

Ed io ò detto: Oh! Che burla che m’à fatto la mia Mamma, dir che trovavo una Capanna ma dov’è e il cuore mi diceva: Non ti sgomentare figlia che c’è e presto la vedrai, pentita diverrai, così dicendo ò visto un gran splendore ed ò imparato che aveva ragione il cuore, così di corsa andai fino alla Capanna e ò visto un Bimbo far la nanna. Che sarà mai! Che sarà mai! Mi son messa a dire: Questo Bambino così caro e ancor più bellino! M’à risposto una compagna che è il nostro Salvator ed io ò detto: La Vergine Maria m’à detto che è nato un Messia, dimmi tu compagna mia se è quello il Messia, ma di certo m’à risposto che è quello, non lo vedi com’è bello. È saputo che era il nostro Salvatore. Andandogli vicino gli ò detto: Ti saluto, buon Signore, facendogli un inchino e riverenza ò imparato che per noi fa tanta sofferenza ed io l’ò domandato a lui  stesso se è vero ed Egli m’à risposto: Sì sebben sono il Re del cielo. Ed io le ò domandato perché e lui m’à risposto: Per i peccati che son laggiù da te. Ed io mi misi a pregare in gran silenzio, così pregando in compagnia ò detto: Gesù, Giuseppe, Maria, or che sono sull’altare ò una gran grazia da domandare giacché siamo a capo d’anno d’incominciarlo bene, non fra dolori tribuli e pene, Ah! Re del cielo, Figlio di Dio, Ti saluto con tutto il cuore e l’anima mia.

Così dicendo son tornata dalla Mamma a dirgli che ò trovato la Capanna.

Dal I Registro di Stanzani Tonino, pag. 5 (inedito)

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