Dal I Registro di Stanzani Tonino (inedito)
Pag. 133
4.3.1938 – Ordini di Maria SS.
Appena gli ò presentata la lettera del Signor Conte (Ac)quaderni, la quale proibiva, o meglio, ci metteva in guardia. Contro la malattia delle bestie, onde non infettare, o meglio non portarsi a casa tal male. Presentandogli dunque la suddetta lettera, la Madonna à detto: Non sai che io sono Maria? Te l’ò detto tante volte che io so tutto e penso a tutto, in un minuto posso infettare tutto il mondo e in un minuto lo posso disinfettare, non sapete che i mali sono i vostri meriti? Io ò fatto una prova per vedere se avete fede profonda. Il vostro dovere sarebbe di venire qui a pregare perché io lo tenessi indietro. Ò già visto che avete poca fede. Se aveste avuto più fede per il passato! Il miracolo sarebbe già fatto. Chi sono io? Voi di certo rispondete che sono Maria. Ma non sapete che ò promesso la vita eterna a quelli che non si perderanno di fede. Non sapete che il mondo sta in mano a Dio e a me che sono sua Madre. Certamente abbiamo bisogno di insegnamenti. Io non bado, ne a venire, ne stare a casa, ma bado ai vostri meriti. Potrebbe darsi, che se foste tutti uniti a pregare, potrebbe darsi che il male non venisse dalla gente. Della gente con più ne viene e meglio è perché pregano di più.
Ò ragione?