193-F-12.3.1942
Lo Spirito del Signore parlò per mezzo di Francesco Bacchilega e disse: Vi sono molti miseri uomini oggi che stoltamente vantano di non aver bisogno di nessuno e tanto meno del buon Dio, perché si trovano in possesso di ricchezze materiali, sulle quali pongono tutta la loro sicurezza e dicono: Io ho venti mila lire, io ho cento mila lire e non ho bisogno del Cristo! Ma davanti a Me – dice Gesù – i soldi non hanno valore. I miei migli?.., le mie ricchezze sono le preghiere del Santo Rosario … E il mio Pacelli, che è un purissimo uomo, è stato ingannato da un falso Profeta, il Conte Ciani; poiché la mia Croce non è Croce di Sacrifigio, ma è Croce di Pace e di Giustizia. Anche se sono inchiodato in Croce non importa …, basta che sia salva la Puritas … ma tutti saranno sepolti sotto la mia Croce.
Discorso fatto davanti al Rev.do Parroco di Scascoli Don Angelo Galli il 12 marzo 1942; poi parlò sui dodici giorni e sui dodici Apostoli